CASO DI STUDIO

Dal risparmio energetico alla creazione di energia

Utilizzo delle pompe come turbine per generare elettricità a basso costo, partendo dai sistemi di tubature esistenti


Autore: Marco Favella, SAER Elettropompe

Con la crescente pressione a livello globale per ridurre le emissioni di CO2 e passare a fonti energetiche più sostenibili, contenendo i costi e garantendo la produttività, le società di ingegneria stanno rispondendo alla sfida. Una di queste aziende è SAER Elettropompe, uno dei principali produttori e fornitori italiani di pompe e motori di superficie e sommersi. 

Questo articolo descrive come SAER abbia utilizzato la simulazione per trasformare pompe “standard” in pompe da utilizzare come turbine. Dal 2006 l’azienda utilizza Ansys CFX per studiare la fluidodinamica delle pompe, al fine di migliorarne l’efficienza e ridurne il consumo energetico. Insieme a Easy Hydro, uno spin-out del Trinity College di Dublino nato dall’esperienza dei progetti di ricerca Dŵr Uisce e REDAWN nell’UE, hanno commercializzato un modo per recuperare energia nelle reti idriche o per schemi idroelettrici su piccola scala attraverso l’uso di pompe idrauliche che operano come turbine.

L’energia idrica in eccesso generata dalle pompe usate come turbine (PAT) può essere utilizzata dai proprietari delle pompe o rivenduta alla rete, il che comporta un notevole risparmio sui costi energetici.

Fonte: Futurities Year 20 n°2
Caso di studio in inglese